Il sigaro...il mio sigaro

venerdì 19 ottobre 2012

Il mio compagno indiscusso di vita.
Ho tre amici per la pelle di quelli veri,di quelli vivi, di quelli dei quali puoi fidarti sempre,dovunque,comunque.
Ma...la mia persona, il mio essere,il mio "da solo" si completa e si racchiude inesorabilmente nel mio sigaro,bello,ammezzato,scuro in volto, senza l'ebrezza del suo fumo giuro non saprei stare.
Le mie ansie,le mie paure,il mio essere uomo, le mie gioie,i miei successi, i miei pianti, tutti nel corso degli anni sono stati magicamente accompagnati dal fumo che io ho gettato al cielo, a mo di inesorabile liberazione, come per dire vai, una parte di me sta salendo alla sublimazione dell'essere, sta osannando l'essere umano ed eterno della mia esistenza.
Le mie lampade abbronzanti, il mio sorriso, la mia personalita', i miei trascorsi da sempre li ho legati al mio indissolubile compagno di vita.
Se non lo accendo non sono pieno della mia vita, in compagnia, da solo, allo stadio a gioire, a penare, a vivere, mi sento bene in sua compagnia.
E di li in poi...i ricordi...le mie prime fumate, lontano da occhi indiscreti,alcuni anni prima di laurearmi, ricordo avevo 23 anni, ero solito andare in un baretto di Pompei, li riuscivo a rilassarmi ed a chiudermi in me stesso, li scaricavo le mie adrenaline, mi tenevo in compagnia delle mie preoccupazioni, solo io ed il mio sigaro.
E poi Roma, le mie indimenticabili serate romane, da solo o con amici, il fumo del mio essere e della mia stabiesita' soffiato all'alito accattivante dei venti incantevoli della capitale.
E il Menti, la mia seconda casa, il mio nido emozionale, la casa della mia squadra del cuore, ad ogni goal, ad ogni emozione, ad ogni delusione una certezza...non saro' mai solo....ho il mio sigaro.

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